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Come difendere i diritti degli animali

e vincere le battaglie in loro favore

Capitolo 1

Introduzione alla difesa dei diritti degli animali

3. L'Olocausto degli Animali

 

 

"La loro sofferenza è intensa, diffusa, in espansione, sistematica e socialmente approvata. E le vittime non sono in grado di organizzarsi in difesa dei propri diritti." Henry Spira (1)

L'Estinzione di Massa non è il solo flagello umano inflitto agli animali; gli animali vivono un continuo olocausto. L'Olocausto degli Animali può essere definito come un massacro di massa e paragonato all'omicidio di massa nazista, in particolare a quello degli ebrei. Il maggior numero di animali coinvolti in questo massacro è rappresentato da quelli domestici, allevati per produrre cibo. Più in generale, le vittime dell'Olocausto Animale includono ogni animale che l'essere umano controlla, distrugge o sfrutta sistematicamente, come gli animali allevati per la produzione di pellicce, gli animali da laboratorio e quelli selvatici.

L'Olocausto Animale ricorda l'Olocausto perpetrato dai nazisti poichè vengono compiute stragi di massa, in questo caso per fini commerciali, attuate con deportazioni, allevamenti intensivi (campi di concentramento) e macelli (campi di morte). Altri paragoni pertinenti sono quelli che ricordano gli esperimenti sui detenuti e la "trasformazione" dei detenuti in merce, come prodotti di pelle e sapone. Forse il paragone più calzante è il disprezzo per le vittime e la diffusa violazione dei loro diritti. L'uomo oggi generalmente non pensa agli animali come esseri che vengono mutilati, torturati e uccisi e li vedono solo come "animali", pronti per soddisfare i propri bisogni.

Nessuno conosce il vero numero degli animali uccisi ogni anno, ma per averne un'idea si veda il Capitolo 7. I numeri sconcertanti comprendono i due milioni di suini abbattuti ogni settimana negli Stati Uniti, i 12 milioni di suini abbattuti ogni settimana in Cina (2) e i settanta miliardi di polli uccisi in tutto il mondo ogni anno. (3a, 3b) L'umanità ha letteralmente ucciso trilioni di animali dopo la Seconda Guerra Mondiale e continua ad ucciderli con un ritmo crescente, proporzionato all'aumento della popolazione e al miglioramento della meccanizzazione. Il filosofo tedesco Martin Heidegger (1889 - 1976), pentito per la sua adesione al partito nazista, è spesso citato per aver detto in una conferenza del 1949: "L'agricoltura è ormai un'industria alimentare meccanizzata, identica, nella sua essenza, alla produzione di corpi nelle camere a gas e nei campi di sterminio ... " (4) L'Olocausto degli Animali è trattato in libri recenti come Un'eterna Treblinka di Charles Patterson. (5) Il titolo del libro deriva da una citazione attribuita allo scrittore e superstite dell'Olocausto Bashevis Isaac Singer: "Per gli animali, tutti gli uomini sono nazisti. Per loro è un'eterna Treblinka".

 

Ogni settimana gli uomini uccidono due milioni di suini negli Stati Uniti e dodici milioni di suini in Cina. L'olocausto umano è finito, ma continua quello animale così come la mancanza di umanità dell'uomo.

Vedere Numero di animali allevati e uccisi: Suini.



Alcuni gruppi animalisti accostano le immagini dell'Olocausto Nazista e dell'Olocausto degli Animali per pubblicizzare le loro campagne e scuotere gli animi affinchè vengano riconosciute l'esistenza e la proporzione dell'abuso umano sugli animali. Il loro messaggio è che gli animali non sono nostre cose da sfruttare a nostro piacimento, ma dobbiamo trattarli con rispetto. Tuttavia, l'accostamento tra Olocausto Nazista e Olocausto degli Animali ha infastidito molte persone e organizzazioni, che lo hanno interpretato come un confronto inadeguato e scorretto, di cattivo gusto e fuorviante per le basi morali (intese come uniche) dell'umanità, affermando che il paragone fra Olocausto nazista e Olocausto degli animali può magari guadagnare un pò di attenzione per la causa dei diritti degli animali ma rischia di perdere supporto nei tempi lunghi. Che siate d'accordo o meno, il confronto mostra che l'umanità ha l'atteggiamento e la capacità pratica di distruggere esseri viventi su vasta scala. Probabilmente qualcuno si renderà conto del proprio ruolo in questa strage, smetterà di prendervi parte e forse agirà anche contro di essa.

 

Le cose più efficaci da fare per la vita degli animali

Smettere di fare i bambini (o al massimo di fare solo uno).

Settantamila anni fa c'erano 15.000 persone sulla Terra. Ora ci stiamo avvicinando ai sette miliardi. Al maggior numero di persone corrisponde maggiore distruzione di vita animale.

Per le stime sul numero di animali uccisi annualmente per uso alimentare vedere Capitolo 7: Numero di animali allevati e uccisi.

Per ulteriori informazioni sulla crescita della popolazione umana vedere il sito web Optimum Population Trust.

 

Riferimenti

(1) Spira, Henry. Combattere per vincere. In Peter Singer : In Difesa degli Animali. Lucarini, Roma, 1987.  arrow_up
(2) Sintesi del consumo di carne di maiale nei paesi selezionati. Produzione (Suini allevati). Bestiame e pollame: i mercati e il commercio mondiale. Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti, Servizio Agricolo estero, Ufficio Analisi Globali. Circolare Serie DL & P 2-07 novembre 2007. www.fas.usda.gov (ultimo accesso Marzo 2008).  arrow_up
(3a) Bestiame e pollame: i mercati e il commercio mondiale. Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti, Servizio Agricolo estero, Ufficio Analisi Globali. Circolare Serie DL & P 2-07 novembre 2007. www.fas.usda.gov (ultimo accesso Marzo 2008).  arrow_up
(3b) L'industria delle uova nel Mondo - fatti e numeri. International Egg Commission (ultimo accesso al sito web Febbraio 2008)  arrow_up
(4) Lacoue-Labarthe, Philippe. Heidegger, L'arte e la politica. Il nuovo Melangolo, 1991 (Questa citazione è stata a volte attribuita erroneamente ad un saggio di Heidegger del 1954, La questione della Tecnicaarrow_up
(5) Patterson, Charles. Un'Eterna Treblinka. Il massacro degli animali e l'Olocausto. Editori Riuniti, 2003.  arrow_up