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Come difendere i diritti degli animali

e vincere le battaglie in loro favore

 

Capitolo 3
Attivismo

8. Creare un gruppo


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Chiunque può attivarsi per diritti degli animali, da solo o con amici. Si può agire anche da soli a seconda della natura della campagna intrapresa e alcuni esempi li troviamo nelle figure dell'Aviatore, dell'Informatore, del Predicatore e dell'Insegnante nel Capitolo 4. Tuttavia, a volte, un gruppo può essere più efficace di un singolo ed essere una risorsa importante per una campagna perchè:
• Più persone possono contribuire con le competenze e le esperienze che mancano ad un singolo.
• L'opinione pubblica può prendere maggiormente sul serio la vostra attività se vede un'ampia partecipazione.
• Un gruppo, e ciò che esso fa, può vivere più a lungo dell'impegno dei suoi singoli membri.
• Un nucleo di attivisti impegnati può condividere il peso e il duro lavoro.
• Può essere semplicemente piacevole avere compagnia.

Anche partendo da soli, si può agire come nucleo di attrazione per coinvolgere altre persone. In questo caso la pazienza e la perseveranza sono elementi fondamentali.


Cosa fare?

Nessuna persona come nessun gruppo può fare tutto. Scegliete quindi l'argomento riguardante i diritti degli animali che vi interessa (vedi Capitolo 3: Propaganda, sotto Da dove cominciare?) e che pensate di poter affrontare, e affrontatelo con risolutezza.

Vi suggerisco di scegliere un aspetto dei diritti degli animali poco considerato da altri attivisti e specializzarsi su quello in base alle vostre risorse. Un esempio potrebbero essere i prodotti di pelo di animale. Molti pennelli per uso artistico e cosmetico sono fatti con pelo animale, in particolare di tasso quelli da barba e di zibellino quelli per dipingere. Anche gli archetti di strumenti come il violino e il violoncello, sono fatti di pelo d
'animale, per la maggior parte di pelo di cavallo proveniente da Cina, Mongolia e Canada. Come si ottenga il pelo per questi prodotti è poco risaputo, perchè la maggior parte della gente non ne sa niente e chi lo sa non ne parla. Il pelo può essere considerato pelliccia, per cui la vostra nicchia di specializzazione potrebbe trattare questo aspetto del commercio di pellicce (ancor meglio se all'interno del gruppo ci sono pittori, musicisti o estetiste che possano portare all'attenzione dei colleghi questo argomento).

Un'altra opzione potrebbe essere quella di concentrarsi sui punti di maggior sterminio di animali. Senza dubbio questi sono gli allevamenti o i luoghi dove si sta verificando l
'estinzione di massa delle specie selvatiche (vedi Capitolo 1). Ma questi due settori sono così ampi che è importante specializzarsi su qualcosa di specifico che li riguardi. Il vostro gruppo potrebbe lavorare in modo indipendente o col sostegno di un'organizzazione più grande e conosciuta, basta chiedere.


Nome e Logo

Può essere una buona idea dare un nome al gruppo e progettare un logo che lo rappresenti. Un logo ben progettato dà l'idea di uno scopo comune ed è positivo per il morale - è possibile usarlo per il materiale promozionale, come T-shirt, spille e poster - e se si utilizza carta intestata può dare un senso di rispettabilità alla corrispondenza - tutte forme utili per influenzare positivamente la gente.


Trovare altri membri

Cercate attivisti, potenziali o effettivi, che siano coinvolti fortemente quanto voi e che potrebbero svolgere un ruolo centrale in una campagna. Chiedete ad amici e conoscenti. Scambiate idee. Suscitate il loro interesse; fate in modo che il vostro entusiasmo sia contagioso. Cercate i vostri alleati dappertutto. Chiedete ai soci potenziali se conoscono altre persone da contattare e segnate i dati di chiunque sembri davvero interessato.

Potreste affiggere avvisi o distribuire volantini per spiegare di cosa tratta la vostra campagna e perch
è è importante. Create qualcosa di semplice, ma con un aspetto professionale. Date un titolo alla campagna, descrivetela e non dimenticate di segnare il vostro numero di telefono o l'indirizzo e-mail per essere contattati. Potreste decidere di organizzare degli incontri per attirare persone e acquisire nuovi membri, per cui ricordatevi di inserire queste informazioni negli avvisi o nei volantini.

Potrebbe essere pi
ù facile e convincente trovare chi vi aiuti, se l'obiettivo della campagna che state sostenendo è realizzabile in tempi brevi. Forse il vostro obiettivo è imponente e a lungo termine: dividetelo, allora, in segmenti e concentratevi inizialmente su quelli più facilmente raggiungibili.

A meno che non dobbiate lavorare clandestinamente, il vostro gruppo deve essere visibile. Chiunque senta parlare della vostra battaglia potrebbe voler aderire al gruppo. Ricordatevi di far spesso parlare di voi tramite i mezzi di comunicazione. Vedere Pubblicit
à nel Capitolo 3.


Uno Statuto?

E' utile avere uno Statuto? Uno Statuto è un insieme di regole che aiuta a gestire un gruppo in maniera efficiente e risolve le controversie sul modo di fare le cose. Chi apprezza le regole, spesso sbaglia creandone troppe nel tentativo di coprire tutte le eventualità. Un'eccessiva regolamentazione è un errore che può limitare la crescita e lo sviluppo di un gruppo. D'altra parte, in un gruppo composto da poche persone, può non essere necessario uno Statuto, se il lavoro prosegue senza problemi.

Tuttavia, se il gruppo
è grande, non sereno al suo interno, o con un crescente numero di norme che ne disciplinano i membri, uno Statuto che incorpori tali norme in modo semplice ma formale, può essere utile. Uno Statuto può essere necessario anche per aprire un conto corrente bancario o perchè il gruppo abbia alcuni riconoscimenti pubblici. Di seguito un semplice esempio di Statuto formato da 12 punti, che il vostro gruppo potrebbe adottare e modificare in base alle proprie esigenze.


Modello di Costituzione

1. Il gruppo è conosciuto come ... (di seguito denominato 'Gruppo').

2. L'obiettivo del Gruppo è ... Altre attività, oltre quella principale, o al fine di promuovere il Gruppo stesso, devono essere intraprese di volta in volta, in base alle decisioni dei membri.

3. La zona di azione del Gruppo è principalmente ... ma le attività possono essere svolte altrove, secondo le decisioni dei soci.

4. Il Gruppo potrà cooperare e scambiare informazioni con altre organizzazioni, consultare altri enti ed individui rilevanti, e agirà in modo lecito per raggiungere il proprio obiettivo.

5. L'adesione al Gruppo è aperta a tutti quelli che sono interessati e possono contribuire alla realizzazione dell'obiettivo.

6. Il Gruppo dovrà organizzare riunioni periodiche per discutere tutti gli aspetti del lavoro. Le riunioni dovranno essere ampiamente pubblicizzate e tutti i membri sono autorizzati a parteciparvi.

7. Per la realizzazione delle finalità del Gruppo, quando necessario, verranno raccolti fondi, il cui uso sarà deciso dai membri.

8. E' previsto un tesseramento annuale, per contribuire a pagare le spese necessarie. La quota di sottoscrizione sarà definita dall'assemblea dei soci di volta in volta.

9. Quando richiesto, alcuni membri potranno essere nominati per organizzare la gestione del Gruppo. Tali membri potranno essere chiamati a svolgere il ruolo di presidente, segretario e tesoriere. Essi sono responsabili della gestione quotidiana del Gruppo e devono risponderne nelle riunioni.

10. Il Tesoriere terrà la contabilità del Gruppo. I conti devono essere presentati in riunione per l'approvazione almeno una volta l'anno.

11. L'eventuale cessazione del Gruppo dovrà essere decisa in assemblea dal voto della maggioranza dei partecipanti. Tutte le attività, dopo la chiusura dei pagamenti, potranno passare ad un gruppo simile, se deciso dai soci.

12. Questo Statuto può essere modificato solo con il consenso della maggioranza dei membri del Gruppo.


Il Comitato Organizzativo

Se il vostro gruppo è organizzato in modo formale e rigoroso, dovrebbe avere un certo numero di membri impiegati nella sua gestione. Questi membri fanno parte del Comitato Organizzativo. Nel caso in cui decidiate che il vostro gruppo abbia bisogno di un comitato, i membri del comitato dovranno riunirsi con una certa frequenza. Altri membri interessati potrebbero partecipare a tali riunioni. Le tre cariche più importanti sono quella di Presidente della Commissione (o Coordinatore), Segretario e Tesoriere.

Il Presidente
è un amministratore, responsabile dello svolgimento corretto delle riunioni e del mantenimento dell'ordine. Presiedere le riunioni è una competenza che migliora con la pratica. Il Presidente può essere responsabile in ultima istanza delle decisioni del gruppo e del suo coordinamento.

Il Segretario
è responsabile del quotidiano funzionamento del gruppo. Egli si occupa della corrispondenza e del lavoro di ufficio, conserva le registrazioni e i verbali delle riunioni e scrive la relazione annuale. Il Segretario è il membro del gruppo esecutivo che attua le decisioni del comitato.

Il Tesoriere
è il responsabile del denaro e delle transazioni finanziarie del gruppo. Raccoglie i contributi, paga le fatture, mantiene i libri contabili e controlla le spese. Una gestione accurata delle finanze è essenziale per qualsiasi gruppo formalmente organizzato; avrete bisogno di sapere da dove proviene il vostro denaro, come viene speso e quanto avete a disposizione in qualsiasi momento.

Potreste decidere di aver bisogno di altri elementi, come ad esempio un agente pubblicitario, un editore di newsletter o un portavoce, ma generalmente un gruppo non ha bisogno di tutte queste figure e un solo membro pu
ò assolvere a più funzioni. Sarebbe meglio che alcune responsabilità fossero delegate temporaneamente piuttosto che definitivamente ad un'unica persona che potrebbe magari rivelarsi incompetente.


Successo o fallimento di un gruppo

Nessuno vuole dar vita ad un gruppo aspettandosi che fallisca. Perciò, è importante cercare di prevedere, e prevenire, ciò che potrebbe andare storto. Ecco alcuni utili suggerimenti su come organizzare un gruppo.

Puntare sulla missione, non sull'amministrazione
Siate organizzati, ma non fino al punto da rendere la burocrazia pi
ù importante della ragione d'essere del gruppo. Usate forme semplici di amministrazione solo per dare al vostro gruppo un senso di continuità. Concentratavi sull'azione.

20/80
Ogni organizzazione di volontariato si compone, in genere, di un cinque per cento di attivisti e di un 95 per cento di membri; gli attivisti fanno il 95 per cento del lavoro. La regola del '20/80
' è più ottimista: il 20 per cento dei membri fa l'80 per cento del lavoro. Questa è la natura umana e la strada seguita dalle organizzazioni di volontariato. Quindi aspettatevi di fare un sacco di lavoro da soli. La maggior parte dei soci vanno e vengono.

Stanchezza
Fate attenzione a gestire la vostra stanchezza. A prescindere da quanto siate entusiasti, il lavoro costante e lo stress possono indebolirvi. La stanchezza potrebbe venire in un futuro lontano, ma fate ben attenzione a quando arriva. Meglio lavorare costantemente e mantenere un buon rendimento medio piuttosto che esagerare fino allo sfinimento. Se vi sentite stanchi fermatevi, aspettate di rimettervi in forze e poi continuate. Questo vale per chiunque nel vostro gruppo.

• Appartenenza al gruppo
I potenziali membri sono tenuti ad adottare un certo stile di vita per entrare nel gruppo, per esempio essere vegetariani, vegani o altro? Se hanno un diverso stile di vita possono sentirsi spaventati da certe richieste. Tuttavia, il gruppo può funzionare da esempio e queste persone possono aderire alle vostre richieste col tempo. Si avranno così più soci e questi saranno più sensibili alle tematiche animaliste.

• Assegnare Compiti
La sopravvivenza di un qualsiasi gruppo di attivisti dipende dall'esistenza di più membri attivi. Se siete in cerca di soci, quando si presentano persone nuove, fatele sentire accettate e coinvolte. Esse saranno più propense ad unirsi a voi se darete loro l'opportunità di prendere parte ad un'attività. Assicuratevi che tutti coloro che hanno veramente voglia di fare qualcosa la possano fare. Cercate di far corrispondere le loro capacità con i compiti a disposizione, che siano bravi a disegnare, a stampare volantini o a cercare informazioni.

• Contatti
Se non ci si incontra abbastanza frequentemente si rischia di perdere il contatto con i soci. Più si ritardano gli incontri, maggiore è la probabilità di perdere adesioni. Alternative meno valide alle riunioni sono l'invio frequente di newsletter o i contatti telefonici.

• Organizzazione interna
Un grande gruppo non funziona necessariamente meglio di uno piccolo. Non è la grandezza del gruppo che conta, ma ciò che compie. Se ci sono molti membri si può dividerli in attivisti e sostenitori. Comunicate con tutti, ma lavorate soprattutto con la parte più attiva.

• Piccole vittorie
Spesso, gli oppositori dei diritti degli animali, riescono più facilmente a conseguire le proprie vittorie perchè appartengono ad un gruppo ben organizzato e, pertanto, hanno una resistenza maggiore, ma anche perchè possono ignorarvi e contare sulla vostra demoralizzazione fino a che le vostre campagne non finiscano nel dimenticatoio. E', dunque, importante puntare su piccole ma frequenti vittorie per tenere alto il morale dei membri ed evitare allontanamenti fino alla totale cessazione del gruppo. A tal fine, bisogna spezzettare gli obiettivi a lungo termine in piccoli obiettivi più facilmente realizzabili. E quando otterrete anche una piccola vittoria fatelo sapere a tutti.

• Fate in modo che nessuno sia necessario
I manager efficienti non sono necessari. Essi possono lasciare i loro impegni e rilassarsi sapendo che le cose andranno avanti anche in loro assenza. Riuscire a farlo col vostro gruppo dimostrerà la vostra competenza. Condividete le responsabilità tra i membri del gruppo e preparate quelli più capaci e propensi a sostituire i membri del Comitato in caso di assenze improvvise.

• Compiacere tutti
Non è possibile accontentare sempre tutti; un tentativo del genere vi renderà debole come leader e il gruppo potrebbe risentirne. Siate forti, prendete le migliori decisioni che potete e aspettatevi anche di sbagliare.

• Partecipazione
Incoraggiare i membri a contribuire con le loro opinioni e a prendere pienamente parte al gruppo. Agite tenendo presenti i loro consigli e fateli sentire apprezzati, altrimenti potreste perderli.

• Attriti
Chiaramente possono nascere attriti e, lasciandoli irrisolti, si indebolisce il gruppo. Cercate di riconoscere i problemi e discutetene apertamente, in modo amichevole e non conflittuale.

• Critiche positive
Criticate le affermazioni, gli argomenti o le azioni, ma non le persone che li fanno. Cercate di mantenere buoni rapporti anche con chi non è d'accordo e fate in modo che sappiano che non li state attaccando personalmente.

• Diplomazia
Se le persone iniziano ad odiarvi non vi ascolteranno più e non avrete più alcun ascendente su di loro. Coltivate buoni rapporti all'interno e all'esterno del gruppo: la diplomazia e il buon umore sono sempre preziosi.

• Divertimento
Non importa quanto sia serio il vostro problema ma, senza essere superficiali, cercate di divertirvi e di condurre con piacere la vostra campagna. Il divertimento riduce lo stress. Con un po' di sano umorismo il vostro gruppo durerà più a lungo. La socializzazione può rappresentare un aspetto importante e una forma di svago per molti membri e fare la differenza tra mantenere e perdere i membri stessi. Gli eventi sociali hanno più effetto se partono da iniziativa spontanee dei membri.

• Guardare avanti
E'di vitale importanza per la continuità del gruppo tenere in considerazione quelli che potrebbero essere i potenziali leader. Preparateli ad assumersi il proprio ruolo quando verrà il momento, come quando magari sarete stanchi o dovrete lasciare (nessuno dura per sempre). Si dovrebbe agire in questo modo anche se non si pensa di smettere, o almeno alcuni mesi prima di farlo. Tutti i vostri sforzi per tenere in piedi il gruppo e fare in modo che lavori in modo efficiente andranno persi per mancanza di una buona leadership quando non ci sarete più voi. E' invece fonte di grande soddisfazione sapere che il nostro lavoro continua anche senza di noi.

In sintesi, lottate per i diritti degli animali e non fossilizzatevi nelle pratiche gestionali; aspettatevi di fare la maggior parte del lavoro; fate attenzione alla stanchezza; fate attenzione alle clausole di adesione; tenete i membri occupati; incontratevi abbastanza spesso; date importanza alla produttività non alla quantità; motivare le "truppe" con obiettivi più piccoli sulla strada della vittoria; siate un leader non indispensabile; condividete le responsabilità con gli altri membri; incoraggiare i membri a partecipare a pieno titolo; criticate l'azione o l'argomento ma non la persona; prendete decisioni senza cercare di piacere a tutti; riconoscete gli attriti interni e affrontateli; siate diplomatici; divertitevi e formate i futuri leader.


Pubblicazioni (volantini, brochure, opuscoli)

Ad un certo punto del percorso, realizzare una pubblicazione sul gruppo, su quello che fa e farà, potrebbe essere una buona idea. Una buona pubblicazione dà il senso di un obiettivo comune ed è uno strumento forte per aggregare le persone interessate al problema dei diritti degli animali. Inoltre serve a pubblicizzare le attività del gruppo anche a chi non ne fa parte, ne descrive le lotte e può essere un mezzo per aggregare soci. Più è ben scritta, più il gruppo acquisterà credibilità. Fate leva sulla vostra convinzione, usate lo humour ma tenete sempre presente l'obiettivo per cui state combattendo.

Lasciate copie delle pubblicazioni ai membri del gruppo in modo che le possano distribuire. Datene una copia quando parlate con la gente o allegatela alla corrispondenza, distribuitela in citt
à e lasciatela in luoghi pubblici, come un municipio o una biblioteca. Usate la vostra pubblicazione come biglietto da visita.

Una pubblicazione semplice consiste essenzialmente in una pagina di informazioni. Una pubblicazione pi
ù articolata può essere costituita da un foglio ampio piegato in quattro pagine. A seconda di quello che state facendo, in base ai vostri obiettivi e alla situazione locale, si potrebbero includere come argomenti:
Obiettivi e problemi.
Attività proposte e idee per eventi futuri.
Notizie su eventi passati e attività in corso.
Riferimenti ad articoli di giornale che riguardano il vostro gruppo.
Articoli sui rapporti tra animali ed umani.
Corrispondenza e attività dei singoli soci.
Ragguagli sulla situazione finanziaria del gruppo.
Periodi di apertura o attività sociali del gruppo.
Qualche piccolo pettegolezzo se si desidera mantenere il tono vivace e informale.

• Titolo
Pensate ad un nome accattivante come titolo della vostra pubblicazione. Qua la zampa! è meglio che Gruppo per i Diritti degli Animali di Grimstown. Si può sempre aggiungere un sotto-titolo esplicativo in caratteri più piccoli, per rendere meglio l'idea.

• Illustrazioni
Trovate un volontario che sappia disegnare o altre persone che possano dare questo tipo di contriubuto, che siano o meno membri del gruppo (a volte è più facile ed immediato fare tutto da soli).

• Stampa
Potete creare un modello su computer e stampare direttamente le copie di cui avete bisogno o stampare una singola copia master e fotocopiarla.

• Periodicità
Con quale frequenza dovrà uscire la pubblicazione? Quattro volte l'anno potrebbe essere sufficiente, a condizione che non sia troppo difficile da preparare e che la stampa e la distribuzione siano facili e convenienti. In ogni caso, due volte l'anno potrebbe essere sufficiente se la produzione della vostra pubblicazione richiede molto tempo e lavoro (ma ricordate che l'esperienza renderà la cosa più semplice e veloce).

• Costo
Il costo della pubblicazione dipende essenzialmente dalla stampa (che sia fatta direttamente da computer o con fotocopie). Un modo per ottenere fondi potrebbe essere quello di chiedere una piccola sottoscrizione ai membri del gruppo, fare una colletta, o pagare di tasca propria. Si potrebbe anche stampare in prima pagina una quota indicativa di sottoscrizione.

• Diffamazione
Qualsiasi cosa scriviate nella vostra pubblicazione ricordatevi che potreste essere citati per diffamazione. Un modo per aggirare questa possibilità potrebbe essere quella di criticare le azioni delle persone piuttosto che le persone stesse. State attenti a quello che scrivete e ricordatevi che la satira e qualche battuta rendono più piacevole la lettura.


Raccolta fondi

La maggior parte delle vostre attività potrebbe non necessitare di supporto economico; tuttavia, potrebbe essere una buona idea avere sempre a disposizione un fondo per coprire le eventuali spese. Spetta a voi procurarvi i fondi, quindi datevi da fare per ottenerli.

Non abbiate paura di chiedere aiuti economici o materiali che possano essere convertiti in denaro. La prima regola per raccogliere fondi
è"'se non chiedi non hai", la seconda è "chiedi spesso". Perciò inizia a chiedere. Con il giusto stato d'animo raccogliere fondi può essere addirittura divertente e gratificante - alcune persone lo fanno come lavoro - e la raccolta di fondi per i diritti degli animali ha anche un valore. Durante la raccolta, pubblicizza più che puoi la tua lotta e cerca di aggregare nuovi soci.

I modi di raccogliere fondi sono diversi. Di seguito descrivo i due pi
ù conosciuti ed affidabili, e ne aggiungo uno nuovo.

Vendita di cianfrusaglie
Vendere cianfrusaglie pu
ò essere considerato il numero uno dei modi per ottenere denaro. Anche la vendita di libri è più o meno la stessa cosa, e permette di ricavare più denaro con meno sforzo. Fate dei volantini per informare che state raccogliendo cianfrusaglie, oggetti e libri inutilizzati. Per pubblicizzare questa cosa bastano piccoli volantini ricavati da un foglio A4 diviso in quattro parti, distribuiti nelle case del vostro quartiere. I donatori vogliono sapere che le loro donazioni sono utilizzate per un buon motivo, perciò comunicate loro che siete un gruppo di volontariato per gli animali (potrebbero non essere d'accordo o pronti a capire il concetto di difesa dei diritti degli animali) e che le loro donazioni servono per aiutare gli animali (come è in realtà). Scrivete il vostro nome o quello del gruppo e la data e l'ora della raccolta prevista un paio di giorni dopo. Si potrebbe chiedere ai donatori di lasciare le cose in uno spazio esterno, in modo che non si debba neanche bussare ad una porta o suonare un campanello. Potete vendere gli oggetti raccolti in un mercatino dell'usato, o dovunque vi sembri opportuno. Fate anche in modo che i prezzi siano ragionevoli e invoglino all'acquisto. Il vostro guadagno dipenderà dalla qualità e quantità delle cose che avete e dalla vostra esperienza di vendita.

Eventi sponsorizzati
Organizzate un
'attività, come fare dolci, una competizione a piedi o in bicicletta, una serata danzante, una maratona, una raccolta rifiuti o qualcosa di insolito, e fatevi pagare per farlo. Un ottimo sistema per pubblicizzare l'evento e raccogliere fondi può essere usare come tramite una società on-line, come la JustGiving.com, le cui uniche richieste sono che siate un'associazione di volontariato (in alternativa potreste appoggiarvi ad un'associazione già esistente) e abbiate un conto in banca. La JustGiving vi offre anche una pagina personalizzata per la raccolta di fondi on line. Gli amici, i familiari, i conoscenti e chiunque acceda alla vostra pagina da qualsiasi parte del mondo può sponsorizzarvi con una donazione di qualsiasi importo tramite carta di credito. La JustGiving ringrazia il donatore, raccoglie il denaro e lo invia al vostro account in cambio di una piccola trattenuta.

Vendita on-line
Alcune aziende online, come la CafePress.com, forniscono dei negozi virtuali: una o pi
ù pagine web di merce che gli utenti possono vedere e acquistare. La maggior parte della merce consiste in capi d'abbigliamento, e gli acquisti preferiti sono t-shirt e felpe, ma si possono trovare anche tazzine da caffè e altre cose. Potete personalizzare il negozio con logo e dettagli del gruppo, selezionare la merce da vendere e applicarvi grafica e/o un messaggio - per esempio, una T-shirt o una tazza col vostro logo e il messaggio "Rispetta gli Animali!" - e deciderne il prezzo. Quando un utente fa un acquisto, la società gli invia la merce e vi fa recapitare il prezzo di acquisto meno una percentuale. L'azienda si occupa di tutto, anche dei resi dei clienti insoddisfatti (nel caso ce ne fossero). Se il gruppo ha già un sito web, vendere prodotti in questo modo, può renderlo più interessante e professionale. Tuttavia, per raccogliere fondi consistenti in questo modo, si deve vendere un bel po' di roba.