Come difendere i diritti degli animali
e vincere le battaglie in loro favore
Capitolo 3 Attivismo 6. Lobbismo (Lobbying)

"Spetta agli uomini onesti illuminare il governo" (Napoleone Bonaparte).
La spinta a cambiare la visione del mondo nei confronti dei diritti degli animali va essenzialmente in due direzioni. Una implica un cambiamento legislativo a favore degli animali, l'altra l'educazione delle persone. Tuttavia, per promulgare leggi bisogna essere legislatori, ma sarebbe impensabile che tutti noi lo fossimo, per cui la cosa migliore da fare è quella di convincere i legislatori stessi. E questo è ciò che significa fare lobbismo. Si fa lobbying per convincere i legislatori, i rappresentanti e i funzionari politici, i senatori e i membri del parlamento, a fare quello che vogliamo: modificare o adottare leggi che vadano a beneficio degli animali o altrimenti a sostenerne la causa. Si possono influenzare nello stesso modo, a livello locale o nazionale, dirigenti e membri di consigli di amministrazione di istituzioni e di imprese affinchè, nel loro ambito di azione, adottino comportamenti rispettosi nei confronti degli animali. L'origine del termine lobby si è persa, ma potrebbe essere connessa alle pressioni e alle richieste nei confronti dei politici nelle anticamere o negli atri (lobby, appunto) dei loro palazzi. In questo testo il termine lobby viene usato, quindi, nella sua connotazione positiva originaria di "gruppo d'interesse o di pressione" e non, come spesso è stato usato da politici e giornalisti italiani, nella sua connotazione negativa di "gruppo di potere occulto".
Chi può fare lobbying?
Il lobbismo è un'attività democratica ed un processo importante che dà alle persone il diritto di parola in politica, in economia e in altre questioni di interesse pubblico. I rappresentanti politici dei paesi democratici sono eletti dal popolo per servire il popolo. Tu sei uno del popolo, perciò i rappresentanti sono tenuti a lavorare per te (soprattutto se sei un sostenitore del loro partito politico) e ad utilizzare il loro potere politico per sostenere i tuoi interessi.
Il campo del lobbismo è aperto a chiunque o a qualsiasi gruppo abbia degli interessi da difendere. Non è necessario essere una potente compagnia che si appoggia a lobbisti professionisti, nè avere una particolare esperienza se non il desiderio di comunicare ciò che si pensa sia giusto fare. Nessuno è troppo "piccolo" per far sentire la propria voce. Se non ci facciamo sentire, i responsabili politici non potranno prendere in considerazione le nostre ragioni, e sarà quindi improbabile che le leggi cambino e gli animali non ne trarranno beneficio. Facendo lobbismo per i diritti degli animali è possibile cambiare il modo in cui la società agisce, sfruttando il potere della legge a favore dei diritti degli animali.
Per cosa e su chi fare pressione
Quali possono essere gli obiettivi della vostra attività di lobbying? Per esempio:
• Vietare i test di sostanze tossiche sugli animali. • Cambiare la legge per vietare le esportazioni di animali vivi. • Vietare l'uso di trappole e tagliole per catturare gli animali selvatici. • Vietare la produzione e la vendita di foie gras, di vitelli e di altre parti del corpo di animali. • Introdurre sanzioni più rigide e adeguate in caso di abusi e maltrattamenti di animali. • Cambiare la legge sul trasporto di animali. • Vietare l'importazione e il commercio di animali selvatici vivi e/o parti del loro corpo. • Proporre nuove leggi per regolamentare gli allevamenti. • Vietare la mutilazione di animali per scopi cosmetici ed economici. • Regolamentare o rendere illegale la detenzione di animali selvatici e non domestici.
Bisognerà identificare su quali rappresentanti politici fare lobbying per raggiungere questi obiettivi. Ma anche se l'attività di lobbying è spesso associata ai rappresentanti politici, in realtà è possibile fare lobbying con qualsiasi persona abbia contatti con responsabili politici e legislatori, cioè tutti i titolari di varie posizioni di potere, sia locali sia nazionali. Ma si può anche fare lobbying nei confronti di istituzioni e aziende le cui attività incidono nel bene e nel male sulla vita degli animali, come per esempio persuadere il vostro supermercato a cambiare la sua politica in materia di vendita di prodotti di allevamento, come uova, polli e galline. Analogamente, si potrebbe fare lobbying nei confronti della mensa dell'azienda in cui lavorate affinchè elimini dal menù prodotti provenienti da allevamenti intensivi e proponga piatti vegetariani, o far pressione sul collegio dei docenti della vostra scuola perchè organizzi corsi di etica animale. I rappresentanti di organizzazioni private, a differenza dei nostri rappresentanti politici, non sono obbligati ad assecondare le nostre richieste, ma potrebbero farlo per tutelare la propria immagine pubblica.
Iniziare a fare lobbying
In primo luogo, porsi quattro domande. - Che problema specifico sto tentando di risolvere? Ad esempio, trasporto di bestiame, intrattenimento con animali, portatori di pellicce (per idee vedi Capitolo 3: Propaganda, sotto Da dove cominciare?). - Qual è l'obiettivo specifico della mia campagna? Ad esempio, modificare la legge o altre procedure che disciplinano il modo in cui gli animali sono tenuti o utilizzati. - Su quale autorità devo fare lobbying? Per esempio, il Segretario per l'Agricoltura, il Ministro degli Interni, o il funzionario esecutivo di una società.
- Quali metodi di lobbying usare per convincere le autorità? Ad esempio, scrivere lettere, organizzare incontri, organizzare dibattiti pubblici.
In secondo luogo, scoprire chi sono i vostri obiettivi, come, per esempio, chi vi rappresenta politicamente. Un buon lobbista non solo sa chi sono i suoi rappresentanti, ma conosce tutto di loro. In questo modo saprete di rivolgervi alle persone giuste e potrete fare su di loro una buona impressione. Per i rappresentanti politici dovreste conoscere almeno a che partito politico appartengono, la loro posizione politica, le iniziative passate e presenti che hanno sostenuto e il loro coinvolgimento nei confronti dei diritti degli animali. Potreste più facilmente scoprire chi vi rappresenta consultando la vostra biblioteca o il web. Praticamente ogni cittadino degli Stati Uniti è rappresentato a livello federale da un membro della Camera dei Deputati e da due membri del Senato. La maggior parte degli Stati Uniti ha questo sistema di rappresentanza. Tenete presente che potete fare pressione sui rappresentanti federali per questioni federali e sui rappresentanti statali per questioni statali, perchè i rappresentanti agiscono solo all'interno della propria sfera politica. In Gran Bretagna gli elettori sono rappresentati a livello nazionale dai Membri del Parlamento mentre gli elettori che risiedono in Scozia o nel Galles sono rappresentati della loro specifica assemblea legislativa.
Anche in Italia, come in Gran Bretagna, il popolo è rappresentato dai membri del Parlamento, eletti ogni cinque anni. Lo Stato Italiano esercita le sue funzioni anche attraverso un decentramento amministrativo e politico, consistente nella istituzione di organi ed uffici periferici gerarchicamente subordinati a quelli centrali (enti pubblici infrastatuali) ma dotati, ciascuno, di una propria specifica autonomia. Le Regioni, i Comuni e le Province, ad esempio, godono di autonomia politica, normativa e amministrativa. In terzo luogo, è importante sapere che cosa possano fare per voi i vostri obiettivi. Ad esempio, il rappresentante nella vostra assemblea legislativa potrebbe: • Scrivere ufficialmente a ministri o ad altri rappresentanti politici a vostro nome. • Proporre il vostro problema in una riunione del comitato. • Coinvolgere tutto il partito nella vostra campagna. • Interpellare un ministro per ottenere informazioni. • Proporre una mozione parlamentare (una petizione da far firmare ai rappresentanti) come parte della sua campagna. • Istituire una commissione per studiare il problema. • Avviare un dibattito parlamentare sulla vostra causa. • Introdurre il dibattito su un progetto di legge a favore degli animali. • Tentare la modifica di una legge vigente. • Proporre modifiche alla costituzione. • Supportare o ostacolare una legislazione. • Partecipare ai vostri raduni pubblici intervenendo a sostegno della vostra causa.
Come fare Lobbying
Gli strumenti principali del lobbismo sono scrivere (lettere, e-mail, fax - e talvolta telefonare), organizzare incontri faccia a faccia e utilizzare i media. 1. Scrivere Scrivere una lettera ai vostri rappresentanti o ad altri, è forse il modo migliore per stabilire un contatto iniziale e comunicare quello che state facendo. I documenti cartacei possono essere letti e valutati con attenzione, e possono essere consultati anche dopo mesi. • Essere concisi. Una pagina è sufficiente. Trattare un argomento per lettera, in modo da non creare confusione. • Non affrontare più di due o tre punti per volta. • Inserire i punti principali (chi, perchè, dove e quando) nel primo paragrafo. • Includere informazioni di supporto, prove, foto, ma senza esagerare; se si hanno molti dati, sintetizzarli in un foglio a parte. • Includere sempre indirizzo e codice postale in modo che i vostri rappresentanti possano verificare che siete un loro elettore, altrimenti non potranno lavorare per voi. • Terminare chiedendo educatamente una risposta alla vostra lettera.
Personalizzate la vostra lettera. Ponete una o due domande specifiche ai vostri rappresentanti e chiedete il loro parere: vi prenderanno più seriamente. Non facendolo rischiate che la vostra lettera sia passata ad una terza persona che, per quanto appartenente ad un dipartimento che si occupa delle questioni che vi interessano, vi risponderà mandandovi una gentile, ma formale e poco interessata risposta. La vostra credibilità aumenterà se la vostra lettera sarà seguita da quella di altre persone. I vostri rappresentanti potrebbero tenere conto delle lettere che ricevono come riferimento di ciò che pensa l'opinione pubblica e più lettere riceveranno sullo stesso argomento più si avrà la possibilità di coinvolgerli. Tuttavia, se si scrive come parte di un gruppo organizzato, non inviate mai una lettera uguale per tutti. I vostri rappresentanti daranno alle lettere duplicate molto meno peso e una risposta negativa, anche se ne ricevono un gran numero sullo stesso argomento. Se c'è un gruppo di persone che utilizza una lettera standard fate in modo che ogni mittente personalizzi la propria lettera. Che dire della posta elettronica, del fax e del telefono? Le mail sono veloci e convenienti, ma rischiano di essere inefficaci se il rappresentante ne viene inondato quotidianamente. La vostra mail potrebbe non ricevere l'attenzione che merita o semplicemente perdersi. Scrivere una lettera è lento e faticoso, ma ha maggiori probabilità di ottenere una risposta favorevole. Un fax è più concreto di una mail nel senso che può essere tenuto in mano, messo su una scrivania e archiviato. Ma un fax è meno leggibile e meno attraente di una lettera ben stampata. L'invio di un fax può essere utile per aggiungere ulteriori informazioni, una volta che il vostro problema è già noto ai vostri rappresentanti, o come invito all'azione, per esempio prima di un voto importante. Altrimenti scegliete sempre di inviare una lettera. Il telefono è un mezzo veloce. Ma probabilmente non sarete in grado di parlare con i vostri rappresentanti, potrebbero essere assenti oppure occupati. Tuttavia, se avete intenzione di telefonare, buttate giù due note e fissate uno o due punti che desiderate trattare. Se e quando riuscirete a parlare con loro, ricordatevi di dire che siete un elettore e siate concisi. 2. Incontrare i rappresentanti I politici si aspettano di essere contattati da parte del pubblico come parte del processo democratico, perciò non sentitevi a disagio nel farlo. Organizzare un incontro con i vostri rappresentanti per presentare di persona il caso di cui vi occupate. A maggior ragione dovrete farlo se i risultati della vostra corrispondenza sono stati poco soddisfacenti. Potrete far visita ai vostri rappresentanti sia da soli sia, meglio, come piccolo gruppo che sta lavorando su un tema. Ognuno di voi deve avere una buona ragione per partecipare alla riunione, e dare il proprio personale contributo. Decidete in anticipo chi vi parteciperà e chi dirà cosa. Ricordatevi di tenere la documentazione che vi serve a portata di mano e affrontare tutti gli argomenti che vi interessano. L'approccio e la comunicazione sono molto importanti. Vestitevi pure in modo casual o elegante, ma comunque in modo adeguato per partecipare ad una riunione con un rappresentante eletto del popolo. Siate razionali ed obiettivi, non emotivi e nervosi. Parlate in modo chiaro e conciso. Preparatevi in modo approfondito sugli argomenti che tratterete e riassumeteli in una sola pagina da dare alla persona che avete deciso di incontrare. Datene anche un duplicato a tutti i vostri collaboratori. Ringraziate tutti prima di accomiatarvi e cercate di lasciare ai vostri rappresentanti una buona impressione su ciò che è un attivista per i diritti degli animali. Negli Stati Uniti i rappresentanti politici organizzano una serie di incontri pubblici annuali per soddisfare le esigenze dei loro elettori. Nel corso di queste riunioni potreste prepararvi per fare richieste di fronte ad un pubblico, composto a volte anche da giornalisti. Chiedete ai vostri rappresentanti di comunicare la loro posizione sul problema che vi interessa e, se sono contrari o poco interessati, provocateli. In alternativa, i vostri rappresentanti potrebbero decidere di incontrarvi privatamente ed un tipico incontro può durare circa un'ora. Si potrebbe cogliere l'occasione per distribuire volantini sulla vostra campagna agli altri partecipanti alla riunione che non fanno parte del vostro gruppo. In Gran Bretagna i membri del Parlamento organizzano riunioni con cadenza mensile, durante le quali si può parlare con loro privatamente. Cercate le informazioni sui siti web dei vostri rappresentanti e fissate un appuntamento. 3. Usare i media Un altro modo per coinvolgere i rappresentanti politici e per rafforzare la vostra causa è l'utilizzo dei mezzi di informazione locali o nazionali. Usate i media per: • Spingere i rappresentanti più svogliati all'azione. • Farvi prendere in considerazione da loro ancora più seriamente. • Pressare i vostri rappresentanti dichiarando pubblicamente la loro posizione. • Far loro pessima pubblicità a fronte di cattivi comportamenti. • Far loro buona pubblicità se agiscono bene.
Telefonate o mandate una mail a giornali, radio e tv locali e descrivete quello che state facendo. I media sono interessati a eventi che si svolgono entro un breve lasso di tempo, perciò scegliete il momento giusto della vostra campagna per comunicare con loro. I politici e le aziende amano buona pubblicità, soprattutto in tempo di elezioni. State attenti al fatto che i redattori spesso semplificano le questioni, non considerandone le sfumature, per cui fate a meno di spiegare i se e i ma del vostro caso e cercate solo di rendere il vostro messaggio il più semplice e chiaro possibile. In ogni modo, dovreste utilizzare i mezzi di comunicazione per ottenere il maggior sostegno pubblico per la vostra causa, soprattutto se non riuscite a raggiungere i vostri obiettivi attraverso i vostri rappresentanti. Vedi Mass Media, in questo Capitolo.
Tecniche di Lobbying
• Imparate le regole della casa È necessario imparare a conoscere le regole degli organi che vi rappresentano per capire i loro modi e metodi, e prepararsi a convincerli. • Impostare obiettivi raggiungibili Trovate obiettivi che siano realizzabili. Fermare improvvisamente la produzione di uova da allevamento intensivo è troppo radicale, ma cercare di ottenere una graduale diminuzione della produzione e della vendita è un obiettivo raggiungibile, sia attraverso una catena di supermercati che a livello nazionale. • Essere flessibili e trovare compromessi Se vi rendete conto di non aver ottenuto miglioramenti, o se sapete che i vostri rappresentanti politici non sono a favore dei diritti degli animali, potrebbe essere sufficiente richiamare la loro attenzione almeno sul benessere degli stessi, modificando la tattica per ottenere lo stesso risultato. La politica e la capacità di influenzare l'opinione pubblica fanno parte dell'arte del compromesso, quando non sia possibile imporre in modo autocratico le proprie convinzioni. • Modulate il giusto livello di informazione Presentate ai rappresentanti scelti solo le informazioni più significative e nient'altro, poichè non vogliono perdere tempo con elementi inutili ed marginali. • Fatti, non emozioni Basate le vostre opinioni su fatti indiscutibili e argomentazioni razionali. Siate padroni degli argomenti più importanti a favore e contro la vostra causa e siate in grado di confutare questi ultimi in modo razionale. • Siate sempre chiari Non utilizzate abbreviazioni o parole inusuali, termini tecnici o complicati che i vostri rappresentanti potrebbero non conoscere. Comunicate il vostro messaggio in modo semplice e rapido. • Comunicate tutto quello che ritenete importante Siate chiari e specifici su quello che volete venga fatto. Comunicate sempre quali azioni debbano essere eseguite, anche quando per voi sono logiche. Può non essere ovvio per altri che potrebbero non aver voglia di perdere tempo a indovinare che cosa volete fare. • Non basatevi sulla memoria Prendete sempre nota di ciò che viene detto, delle decisioni prese e dei nomi delle persone con cui avete a che fare, anche se siete presenti solo in veste di osservatori. • Siate credibili Per essere credibili non è necessario essere dei super esperti, ma essere sempre aperti e dire la verità (o perlomeno usare le parole con attenzione). Questo è il modo migliore per convincere i vostri rappresentanti che possono contare sulla vostra conoscenza. • Createvi ulteriori appoggi Fare lobbying può essere ancora più efficace se si conoscono persone autorevoli che vi sostengano. I vostri rappresentanti saranno più propensi ad essere coinvolti se sanno che i vostri obiettivi hanno ulteriori sostenitori. • Tenete presenti gli interessi dei vostri rappresentanti politici Fate in modo che i vostri obiettivi si colleghino alla campagna elettorale o agli interessi personali o professionali dei vostri rappresentanti. Ad esempio, il vostro obiettivo potrebbe essere combattere contro gli "sport sanguinosi" (che implicano violenza nei confronti degli animali per sport o per intrattenimento) e i vostri rappresentanti potrebbero essere appassionati escursionisti o sostenere gruppi in difesa delle zone rurali. Si tratta di conoscere quali interessi dei vostri rappresentanti siano vantaggiosi per la vostra causa. • Siate al di sopra dei partiti politici Rifuggite le posizioni politiche quando fate lobbying. Fatelo per ottenere il meglio a prescindere dalle alleanze politiche, dalle associazioni e dal partito di appartenenza. • Non createvi nemici I vostri rappresentanti dovrebbero ascoltarvi, ma non devono obbligatoriamente concordare con voi. Siate gentili anche quando le vostre idee sono in disaccordo, perchè potrebbero esservi "utili" in un altro momento su altre questioni. Farveli nemici escluderebbe la possibilità di chiedere il loro aiuto in futuro. • Lo staff del rappresentante Siate sempre gentili, comprensivi e pazienti con gli assistenti personali, i segretari e gli altri membri dello staff. Sono i vostri potenziali alleati. Essi potrebbero influenzare positivamente i loro capi nei vostri confronti o ricambiare la gentilezza facilitandovi in qualche modo o dandovi informazioni utili. • Analizzate i progressi Monitorate i vostri progressi e valutate i risultati. Potete farlo in modo semplice stabilendo i piccoli obiettivi raggiungibili necessari per il successo definitivo. Vedi "Pianificare una Campagna" in questo Capitolo. • Ringraziate Ringraziate coloro che vi hanno aiutato e, se utilizzate anche i media per la vostra campagna, non dimenticate di fare i loro nomi. • Infine ... Non vi fermate, anche se non avete ottenuto le risposte che speravate. Provate a raggiungere lo stesso obiettivo con una tattica diversa. Siate tenaci e non rinunciate!
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